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Misura e rallenta il processo d'invecchiamento 
con il d ROM's Test

E' ormai noto a tutti i ricercatori biomedici che i processi chimici ossidativi sono causa di molte patologie e soprattutto sono i responsabili dell’invecchiamento degli esseri viventi.

Questi processi si esplicano quasi esclusivamente attraverso la mediazione di molecole altamente reattive dette "radicali liberi ", che nella vita biologica sono rappresentati in preponderanza dai metaboliti reattivi dell'ossigeno (rom 's). 

I radicali liberi rappresentano, quindi, dei compagni di viaggio naturali nella vita di qualsiasi cellula, in quanto prodotti da tutte le reazioni di ossido-riduzione necessarie alla sua sopravvivenza. Essi vengono tamponati efficacemente quando si e' giovani ma con il tempo l'eliminazione dei radicali liberi si fa meno efficace e quando si sconfina nella condizione di stress  ossidativo, e' dimostrato che il conseguente sensibile aumento dei radicali liberi può indurre danni anche gravissimi modificando le caratteristiche strutturali e funzionali di un tessuto vivente.

I radicali liberi sono partecipi nei processi infiammatori, nel danno ischemico e in quello da radiazioni, in alcune reazioni immunologiche, come causa mutagena di molti cancerogeni chimici sul dna e, non ultimo, come causa del processo d'invecchiamento della cellula.  

E' quindi chiaro che la cellula subisce dei danni a causa di questa forzata convivenza e perde via via le sue capacità  funzionali, ponendo quindi un limite alla sua vita biologica; ma e' anche elementare comprendere che più la cellula sarà protetta da queste opportunità più rallenterà il suo processo d'invecchiamento.

Tale protezione si attua in due modi:

  1. attraverso il mantenimento del  patrimonio antiossidante: antiossidanti endogeni (glutatione perossidasi, catalasi, melatonina, metionina, ecc.);

  2. mediante il contenimento della produzione dei radicali liberi: antiossidanti esogeni (alimentazione ricca di vegetali, moderata attività fisica ed assunzione di sostanze antiradicali o antiossidanti quali potassio, rame, zinco, vit. A, vit. C, vit. C, selenio)

Pertanto la valutazione del patrimonio antiossidante e dello stato ossidativo rappresenta il miglior indicatore dello stato di salute della cellula.

Con il d-rom's test è oggi possibile poter quantizzare lo stato ossidativo di base e controllare le possibili terapie antiossidanti che possono essere impiegate come rimedio alla eccessiva produzione dei radicali liberi.

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Misura e rallenta il processo d'invecchiamento 
con il d ROM's Test

Numerose malattie e molti disturbi sono originati da un indebolimento del nostro apparato difensivo, detto “ sistema immunitario ”.
Per ognuno di noi esistono determinati alimenti, talvolta assolutamente insospettabili, che non sono compatibili con il sistema immunitario e che causano delle reazioni citotossiche.

Tali reazioni, denominate “ ALLERGIE ALIMENTARI RITARDATE ” o “ INTOLLERANZE ALIMENTARI ”, possono essere frequentemente la causa di numerosi disturbi, quali:

stanchezza, ansietà, irritabilità, confusione mentale, vertigini, nausea, sonnolenza postprandiale, cefalea, infiammazione nasale ed oculare, diarrea, gonfiore, alito pesante, coliti, candidosi, orticaria, dermatiti, dolori muscolari ed articolari, mancato dimagramento in caso di diete.
 

Oggi con un TEST è possibile stabilire la citotossicità di diverse sostanze.

 

Il CIBO TEST è un’analisi che si esegue sul sangue, e che da sola, è in grado di indicare fra 110 alimenti quali sono quelli REATTIVI, cioè non tollerati dal nostro organismo.

Occorre specificare che un alimento reattivo non è necessariamente allergizzante, in molti casi significa che è metabolizzato con difficoltà e quindi bisogna assumerlo con moderazione.


IL CIBO TEST rivela il grado di reattività, ed i cibi reattivi verranno per un certo periodo eliminati dalla dieta, periodo, che permetterà al sistema immunitario di riequilibrarsi e ciò faciliterà la scomparsa dei disturbi. I
n un secondo momento i cibi non tollerati potranno essere gradualmente reintrodotti con delle diete adeguate senza causare disturbi.

 

I pannelli attualmente disponibili per il test per la determinazione delle intolleranze alimentari sono:

  1. PANNELLO BASE : Lievito, Orzo, Frumento, Avena, Riso, Canna da zucchero, Mais, Ananas, Cipolla, Aglio, Banana, Bieta e barbabietola, Cavolo, Fragola, Mela, Pera, Pesca, Lenticchie, Arachidi,Fagioli, Fagiolini, Piselli, Soia, Arancia, Uva, Cacao e Cioccolata, Tè, Carota, Oliva, Patata, Pomodoro, Tabacco, Peperone, Caffè, Zucchina, Lattuga, Carciofo, Gambero, Merluzzo, Sogliola, Tonno, Pollo, Uova di gallina, Tacchino, Maiale, Manzo, Latte di mucca, Agnello.

  2. PANNELLO COMPLETO (ovvero il Pannello base completato da ulteriori alimenti e sostanze chimiche che sono presenti negli alimenti):
    Alimenti del Pannello Base, Funghi, Segale, Riso, Miglio, Cocco, Datteri, Asparagi , Vaniglia, Pepe nero, noce, Castagna, Fico, Grano saraceno, Spinaci, broccoli, Cavolfiore, Prugna, Mandorla, Albicocca, Ciliegia, Carruba, Fagioli scuri, borlotti e bianchi, Ceci , Limone, Mandarino, Sedano, Prezzemolo, Mirtilli, Melanzana, peperoncino, Rosmarino, Origano, Salvia, Basilico, Sesamo, Cetriolo, Melone, Anguria, Semi di girasole, Kiwi, Aragosta, Granchio,Frutti di mare, Salmone, Trota, Pesce di lago, Pesce spada, Coniglio, Miele, BHT, Sodiobisolfito, Formaldeide, Aspirina, Saccarina, Aspartame, monosodioglutammato, Coloranti alimenti, Derivati del petrolio.
     

    INDICAZIONI DA SEGUIRE

     

    La mattina che si intende effettuare il prelievo occorre:

1.       Presentarsi a digiuno

2.       NON FUMARE nel periodo di tempo intercorrente  tra il

          risveglio e l'effettuazione del prelievo

3.       NON usare dentifricio per lavarsi i denti

4.       In caso di cura con antistaminici o cortisonici, terminare la

          cura e presentarsi dopo almeno una settimana.

 

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